“Ness1 Escluso la diversità fa la differenza. E noi ci crediamo” è il motto del dott. Fabio Galvani, imprenditore modenese, ideatore di un progetto che va oltre il concetto di sport tradizionale e si presenta come un faro di inclusione per i ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico o disturbi cognitivo-relazionali. In questo articolo esploreremo il cuore pulsante di questa iniziativa formidabile e il suo impatto significati vo sulla comunità modenese.

La Nascita di un Sogno
Il viaggio di “Ness1 Escluso” ha inizio nel 2017, quando Fabio Galvani ha incontrato Marcella Vaccari e insieme hanno dato forna ad un sogno ambizioso trasformandolo in una realtà tangibile. L’obiettivo era chiaro: offrire attività sportive gratuite, accessibili a tutti, creando un ponte di inclusione per i ragazzi speciali della comunità.

266 Percorsi, un’oasi di opportunità
Con il passare degli anni, il progetto ha preso forma e si è evoluto in modo strutturato. Oggi è arrivato a offrire 266 percorsi attivi, per un totale di  oltre 200 ragazzi coinvolti, che praticano una pluralità di discipline: calcio, multisport, psicomotricità, crossfit, pilates, bowling, arrampicata, boxe, danza aerea, parkour, karate, tennis, danza-ability, pattinaggio, pallavolo, basket, beach volley, laser run. “Ness1 Escluso” abbraccia questa formidabile gamma di attività per soddisfare le diverse passioni e interessi dei ragazzi speciali di Modena, dai 3 anni in su.

Accesso Totale, Cuore Generoso
La vera “formidabile” evidenza di “Ness1 Escluso” risiede però nel suo impegno a rendere ogni attività accessibile in maniera completamente gratuita, materiale sportivo compreso. Il progetto si avvale di centri sportivi di eccellenza già presenti nel territorio e conta su una squadra di oltre 30 operatori, tra allenatori ed educatori specializzati, che seguono ogni partecipante in percorsi altamente personalizzati.

Oltre lo Sport: Una Rete di Cura Integrale
Il concetto di sport in “Ness1 Escluso” va oltre il campo di gioco. Ogni atleta speciale viene preso in carico non solo per la pratica sportiva ma anche come parte integrante di una rete di cura. La famiglia, la scuola e i servizi sanitari e sociali collaborano per garantire un sostegno completo al benessere fisico ed emotivo di ogni ragazzo coinvolto nel progetto.  Questa dimensione inclusiva è fondamentale per i partecipanti e per la loro integrazione nella società.

Tornei ed Eventi: Dove lo Sport Diventa Educazione
La magia di “Ness1 Escluso” si manifesta anche attraverso tornei ed eventi collegati a manifestazioni sportive. Qui, lo sport diventa un veicolo per unire ed educare, offrendo ai ragazzi speciali l’opportunità di sperimentare molteplici forme di integrazione. La condivisione e l’apprendimento diventano elementi chiave in questa avventura sportiva e sociale. È “formidabile”!

Conclusione
In un mondo in cui l’integrazione spesso è un traguardo difficile da raggiungere, “Ness1 Escluso” si distingue come un faro di speranza e cambiamento. Attraverso lo sport, questo progetto ha creato un legame indelebile tra le persone, promuovendo e testimoniando valori essenziali come l’inclusione e il rispetto reciproco. Modena può vantarsi di aver dato vita a un’iniziativa che va oltre il concetto di sport, un vero e proprio ponte di inclusione che continua a ispirare e cambiare vite. Questo modello presto sarà attivo in altre città italiane, che si stanno formando e organizzando per replicarlo nella forma e nella sostanza.

Achille Missiroli

Avatar di andytuit
Posted by:andytuit

Lascia un commento